Category Archives: Quartieri


Sulle scale di Rio de Janeiro

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Non molto tempo fa viveva qui un artista del quale si diceva che era un po’ matto. Vestiva sempre di rosso e aveva due baffi lunghi fino al mento.
Un giorno ebbe l’idea di costruire un piccolo mosaico sui gradini di una scala davanti la sua casa, utilizzando pezzi di piastrelle che lui stesso disegnava o che qualcuno gli aveva regalato. (more…)

90: la paura

E poi una sera si sente ancora più freddo di così.
Che non è solo l’aria dell’inverno che avanza ma qualcosa dentro, che si è ghiacciata d’un tratto e con essa le parole, strozzate in gola peggio di sassi.
La città stessa è ammutolita; ci si risveglia nell’afasia. (more…)

L’uomo del semaforo

Sono morto senza che nessuno, in questa città, si ricordasse il mio nome.
Ancora oggi mi chiamano semplicemente l’uomo del semaforo.
Come se alla fine fossi proprio io quello là con il cappello a falda tesa, verde quando è in procinto di attraversare la strada e rosso quando invece c’è bisogno di fermarsi. (more…)

Gotham City

Quando sono venuta qui per la prima volta era il 1998.
Potsdamer Platz non esisteva ancora ed era invece un grosso cantiere, che si estendeva fin dove arrivava l’occhio, con tante gru e un palco dove salire, per guardare meglio. Cosa poi?
La città che si trasformava. (more…)

Sul ponte

Ci sono dei ponti, come Jannowitzbrücke ad esempio, che quando ci passi sopra in bicicletta non puoi fare a meno di rallentare e girare la testa, ora a destra, ora a sinistra, con gli occhi oltre il fiume, fin dove arriva lo sguardo.
Per la durata di quel momento, il tempo dilegua e tu languisci. (more…)

Sul canotto

Ogni anno torna l’estate berlinese e ogni anno ci si dice la stessa cosa: dovremmo comprare un canotto.
Invece si rimane sulla riva, tra i cigni, a guardare coloro che quietamente navigano nell’acqua, con le loro barche, con i loro canotti…. che invidia che fanno. (more…)

Primo Maggio

Certe cose non sono poi così diverse dal concertone di San Giovanni, con la gente che a un certo punto piscia per strada, l’odore della carne che sale, le carovane di pischelli.
Ma non c’è una piazza sola che si affolla, né cantanti famosi ad esibirsi; c’è invece un intero quartiere – Kreuzberg – dove la musica è ad ogni angolo di strada, fin dentro i piccoli cortili. (more…)

Hammam

Una volta in un crocevia di Taxim, a Istanbul, c’era un hammam e siamo entrati.
Fuori era freddo. Il fumo usciva dai tetti e dalla cupola.
Quando è venuto il mio turno, una donna mi ha spinto dolcemente in una stanza. Lì c’era una vecchia, nuda, con due enormi tette cadenti e la pelle liscia come quella di un bambino. Mi ha presa. E sorrideva. (more…)

Whatsapp?

Plin plin plin, plin plin plinplinplinpli.
– Certo è fastidioso sto coso.
– Scusa, mamma.
– State sempre attaccati… Ma poi che vi dite?
– Ma niente, cazzeggiamo… è Whatsapp… (more…)

Badeschiff in breve

– Cioè davvero c’è una piscina dentro il fiume?
– Sì.
– Ma in che senso?
– È poggiata, come fosse una zattera che galleggia sull’acqua. E d’inverno diventa una sauna.
– No, vabbè, ma che figata… (more…)

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